indiscrezioni sui casino online e sui casinò terrestri. Notizie dal mondo del gambling on line virtuale

Soffermiamoci un’attimo su l’importanza che hanno le nostre scelte nel determinare i siti ideali ed i casino online giusti per giocare d’azzardo su internet. Un vero giocatore che vuole il meglio, non si tuffa alla cieca nel primo casinò on line che trova su internet, ma si sofferma a pensare e vuole sapere se quel sito ha le caratteristiche giuste che possono farlo divertire. Il gioco d’azzardo su internet non è una cosa da prendere alla leggera, e le nostre decisioni nelle scelte dei casino online influiscono sul nostro divertimento. Noi esperti ci sentiamo di darti dei brevi consigli nella scelta ideale di un casino on line. Il nostro primo suggerimento riguarda le tipologie dei casinò virtuali. Per questo sappi che se vuoi giocare veramente in modo affidabile devi prediligere di giocare nei casino sicuri online che ti danno garanzie iniziali di legalità e sicurezza. Queste garanzie ti servono per avere la coscienza di giocare solo con prodotti sicuri e senza fregature. Il secondo consiglio riguarda l’ammontare del bonus. Noi esperti giochiamo solo nei casino in lnea che danno bonus sostanziosi facili da ricevere. Se non vuoi avere false speranze, controlla sempre che i bonus dei casinò on line sia veramente facili da prendere e che siano reali. Basta, altri consigli per giocare nei casino online non ne abbiamo. Ora che conosci questi due, cerca di rispettarli in modo da trovare il software di casinò che non fà una piega.

Il Codacons è sempre allerta riguardo alle problematiche legate al consumatore e nel caso dei casinò online e dei giochi d’azzardo in generale la ludopatia è una di quelle problematiche che possono sfociare in un problema di massa molto grande a livello sanitario e ovviamente sociale di conseguenza. Il paniere dell’ISTAT è già cambiato per calcola re in modo più corretto l’inflazione. Durante il 2012 saranno quindi aggiunti ebook e lotterie istantanee. L’inserimento di giochi istantanei è diventato obbligatorio visto la loro diffusione sempre più grande tra la popolazione locale. Durante il 2012 secondo il Governo di Silvio Berlusconi lo Stato dovrebbe incassare circa 1,5 miliardi di euro nel corso di tre anni attraverso questo tipo di gioco di fortuna.

Saranno inoltre introdotti nuovi giochi istantanei che apporteranno ancora maggiori benefici alle casse dell’Erario. Secondo le parole ufficiali dal Codacons, il Governo incassa il 15% di tutto quello che viene incassato dai concessionari del gioco e quindi questo non significa altro che nei prossimi anni i giocatori italiani, secondo le ultime stime dovrebbero spendere circa 30 miliardi di euro solamente per giocare con i loro giochi preferiti sia online che dal vivo. Una cifra che fa rumore e che fa comprendere perché questo tipo di mercato sia considerato così importante da parte dello Stato di conseguenza inserire questi prodotti all’interno del paniere italiano è un obbligo anche se certamente non è una cosa buona. Come tutti sanno all’aumento del gioco d’azzardo è aumentato anche il numero di persone che sono soggette a malattie racchiuse nella ludopatia. Non resta che capire come agiranno le istituzioni di conseguenza a questo tipo di problematica.

Tra tutti gli sport sui quali si può scommettere oggi giorno, il mercato dell’ippica è sicuramente quello più in difficoltà visto che la crisi legata ad eventi negativi in questo settore ha portato molte corse ad essere sospese nel corso dell’ultimo periodo. In ogni caso molti dei giochi che è possibile fare online come gratta e vinci, scommesse sportive e anche la maltrattata ippica diventano parte integrante dell’indice ISTAT nel corso dell’anno 2012. Quindi il gioco d’azzardo online in molte delle sue forme è ora da considerarsi a tutti gli effetti come parte integrante delle spese di ogni famiglia italiana. Non è strano visto che la percentuale di persone che giocano online e non solo è incredibilmente elevata al momento e quindi nessuno è stato sorpreso da questo tipo di decisione. L’Istituto di Statistica ha preso questa decisione visto che la maggior parte delle famiglie italiane hanno dei membri che mano giocare a questo tipo di giochi in modo continuo. Il gioco online, in ogni sua forma sta avendo un successo senza precedenti e quindi ci si sta piano piano abituando all’idea che faccia parte integrante della vita stessa delle famiglie italiane anche se forse non è proprio una buona idea. Che cosa ne pensate?

Ancora una volta il professor Pagan è confermato come amministratore unico del Casinò di Campione. La posizione più importante all’interno del consiglio di amministrazione del casinò tra i più importanti in Italia. Si aspetta ora la nomina del presidente della stessa casa da gioco che verrà fata dalla Provincia stessa di Como. Il consiglio di amministrazione sarà inoltre formato da Massimo Ferracin e Roberto Simone che sono stati designati proprio dal comune di Campione d’Italia, mentre invece Mauro Piazza rappresentanza la Provincia di Lecco, e Giorgio Colato e Cornelio Cetti sono i rappresentanti di Camera di Commercio di Lecco e Camera di Commercio di Como rispettivamente.

Pagan resta nella posizione di comando visto che è come un salvatore per il Casinò di Campione, infatti nonostante le difficoltà degli ultimi due anni, la crisi è stata arginata anche grazie alle doti di questo professore. Alla flessione oltre il 10% si è passati ad un più accettabile 4%, resta il fatto che il gioco d’azzardo in Italia come in altri Paesi è in crisi totale, ma si può in ogni caso cercare di arginare le molteplici problematiche. I giochi online continuano ad assestare colpi sempre più decisivi al business delle case da gioco dal vivo e quando si potrà giocare online anche con le slot machines la situazione potrebbe anche peggiorare di molto per tutti i casinò italiani e non solo ovviamente. Siamo tutti in attesa di vedere come reagirà il mercato a queste novità, ma più di tutti sono in attesa i veri e propri padroni delle sale da gioco più grandi di Italia che sperano che la crisi non li costringa a chiudere.